Le competenze manageriali delle donne

Le competenze manageriali delle donne

È partito il progetto WOMANagement, realizzato con il contributo dell’Agenzia del Lavoro di Trento, la Fondazione Demarchi e l’Associazione Donne in Cooperazione, che prevede l’accompagnamento di un gruppo di donne cooperatrici nel percorso di riconoscimento delle proprie competenze manageriali, con l’obiettivo di liberarsi dagli stereotipi e valorizzare il proprio patrimonio di professionalità nei confronti di sé stesse e delle organizzazioni di appartenenza.

Il termine “management”, pur dovendo la sua etimologia al latino “manus”, comprende curiosamente la parola inglese “man”, quasi a voler collegare le capacità dirigenziali al genere maschile. Anche nella realtà accade purtroppo che le posizioni di vertice nelle organizzazioni siano ricoperte prevalentemente da uomini. Se si considera il numero di donne occupate in posizioni manageriali, l’Italia risulta al ventiquattresimo posto rispetto alla media di 29 paesi Ocse.
Fortunatamente sono sempre di più le donne che, anche in ambito cooperativo trentino, operano con livelli elevati di autonomia e responsabilità, ma esse spesso svolgono compiti cruciali senza alcun riconoscimento formale. I maschi infatti detengono sempre ruoli di leadership formale, occupando vere e proprie posizioni dirigenziali, mentre le donne frequentemente ricoprono posizioni di vertice a fronte di inquadramenti formali inferiori.
Uno degli stereotipi più radicati rispetto alle carriere professionali è costituito dall’idea che i tratti di successo del comportamento manageriale corrispondano a caratteristiche tipiche della mascolinità.
L’iniziativa intende fornire un’occasione concreta a queste donne affinché possano dimostrare formalmente di possedere competenze quali la definizione delle strategie organizzative, la gestione del personale, la cura delle pubbliche relazioni, il coordinamento di attività e persone. 

Nel mese di aprile sono state raccolte decine di candidature al progetto e, dopo una fase di valutazione dei curricula, sono state ammesse 12 partecipanti. Il percorso è stato avviato con loro nel mese di maggio e sarà articolato in alcuni incontri di gruppo e in una consulenza individualizzata con gli esperti della Fondazione Demarchi per la creazione del “Dossier Individuale delle Competenze” di ciascuna partecipante.
Il percorso si concluderà nell'autunno 2018 con il rilascio di un “Attestato di competenza” ad ogni partecipante e con la realizzazione di un seminario pubblico per rendere noti i risultati raggiunti e le possibili traiettorie di lavoro future.