Venerdì di cultura

Venerdì di cultura

Nell'ambito delle attività proposte dall'Università della terza età e del tempo disponibile, venerdì 12 gennaio ad ore 15.30 nell'Aula Magna della Fondazione Franco Demarchi (piazza S. Maria Maggiore n. 7), si svolgerà l'incontro "Outsider art - quando l'arte fiorisce in luoghi inattesi", con Daniela Rosi, Marco Rauzi e Stradanova Slow Theatre.

Si comincerà con una ricostruzione sintetica ed accattivante della storia dell'Outsider Art per far conoscere al pubblico il debito che l'arte del Novecento ha nei confronti delle produzioni realizzate negli ospedali psichiatrici e da artisti, quasi sempre autodidatti, che hanno un vissuto di marginalità sociale. Spesso di tutto ciò non si trova nulla sui testi di Storia dell'arte, eppure molti artisti delle avanguardie, come Paul Klee, Max Ernst, Dubuffet e Breton, per fare un esempio, hanno riconosciuto pubblicamente questo debito.

Si passerà poi ad una riflessione sul ruolo dell'arte relazionale all'interno dei luoghi di cura con particolare riferimento al teatro partecipato e, nello specifico, al lavoro svolto da Stradanova Slow Theatre.

Infine, la visione del documentario intitolato "Questo non c'entra niente", che Marco Rauzi ha girato sul laboratorio teatrale tenuto da Stradanova nel Centro di Salute Mentale di Cles, stimolerà il dibattito sul tema affrontato.
 
 
Daniela Rosi - scenografa di formazione, lavora principalmente come curatrice d'arte e realizzatrice di allestimenti e installazioni. Nel 2004 ha fondato l'“Osservatorio nazionale di Outsider Art” per l'Accademia di belle arti di Verona, in collaborazione con il Centro di riabilitazione neurologica Franca Martini di Trento, dove ha collaborato dino al 2013.
 
Marco Rauzi - regista, collabora con la Fondazione Museo Storico del Trentino come filmaker.
 
Elena Galvani e Jacopo Laurino - attori e registi di Stradanova Slow Theatre.