Il saluto del neo-presidente

Il saluto del neo-presidente

Con queste parole Federico Samaden, il presidente neoeletto della Fondazione Franco Demarchi, ha rivolto il suo saluto a tutti i dipendenti e collaboratori: "Carissimi tutti,
dal 1 gennaio 2021 ho l’onore e l’onere di essere presidente della Fondazione Demarchi, a cui mi sto avvicinando con grande rispetto e umiltà. Intendo assolvere a questo importante incarico conferitomi dalla Giunta Provinciale mettendo a disposizione ogni mia competenza, unita alla grande voglia di lavorare per il bene di tutti i cittadini trentini.

Pur avendo percorso, come molti, anche io la strada universitaria, considero i miei 25 anni trascorsi in comunità (nello specifico quella di San Patrignano) come la vera palestra di acquisizione delle competenze umane e professionali che rappresentano oggi il mio bagaglio culturale più prezioso.
Vivere sempre insieme e condividere, tutto con ragazzi che avevano perso il senso della propria vita, avendo l’obiettivo di dare loro una seconda chance, ha rappresentato per me una esperienza incredibile, vera e profonda.
Gli ultimi 11 anni, passati altresì a dirigere un’altra comunità, questa volta scolastica, hanno rafforzato in me la consapevolezza del senso della mia esistenza, che voglio sia sempre guidata dal valore della giustizia e della equità sociale, della responsabilità e della doverosa comprensione verso chi sta peggio.
La sfida educativa è il terreno a cui guardo e in cui intendo svolgere la mia opera, affinché ogni mio giorno possa essere speso per accompagnare «vite in crescita».
E non reputo che questo si riferisca solo alle fasce di età più giovani, ma piuttosto a ogni persona che viva nella nostra meravigliosa terra. Crescere è infatti un tratto del vivere, a qualsiasi età, fino alla fine. Ed è per questo che osservo la Fondazione Demarchi, nelle sue diverse ramificazioni, come una ricchezza preziosissima, perché offre percorsi di crescita a chi troppo spesso viene considerato fuori dal mercato della conoscenza.
E ancora penso che non ci sia cassaforte più ricca di quella di chi ha vissuto anni e anni della propria vita lavorando, studiando, alimentando passioni e generando vita, e che poter avere a che fare con queste persone, cioè voi, sia un grande privilegio, per imparare prima ancora che per insegnare qualcosa.
Per questo vi voglio dare il mio saluto semplicemente con una parola, che racchiude il senso più vero del mio pensiero: grazie!
Sarà un onore e un piacere poter dividere con voi,e con tutti quelli che si aggiungeranno, il tempo, i pensieri e le emozioni di questa sfida. Guarderemo ai nostri figli e ai nostri nipoti con la dolcezza dei nonni e la responsabilità dei genitori, ma anche con la determinazione di chi sa di poter ancora dare molto alle loro vite!
E non fermiamoci davanti ai giorni di pioggia, perché il sereno torna sempre. Che sia la solidarietà umana questo sereno per tutti noi."
Federico Samaden