L'indagine "Riemergere" anche a Bergamo

L'indagine "Riemergere" anche a Bergamo

In occasione della Giornata internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza il Comune di Bergamo ha presentato oggi “Riemergere”, l’indagine dedicata a comprendere i bisogni di bambini e bambine, ragazzi giovani e adulti, strutturata sulla base dell’indagine condotta durante il lockdown in Trentino, che ha visto il supporto scientifico della Fondazione Franco Demarchi.

L’impatto sociale dell’emergenza sanitaria Covid19 richiede molta attenzione: le famiglie si trovano strette tra molte preoccupazioni e problematiche economiche, sociali, educative e di cura.
Per questa ragione, il Comune di Bergamo ha deciso di realizzare Riemergere-Bergamo, un’indagine finalizzata a comprendere i bisogni delle famiglie per dare loro strumenti e supporto adeguati. 

Il progetto nasce nel periodo di lockdown dalla Provincia autonoma di Trento che ha affidato il compito di effettuare la rilevazione all’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili, al Dipartimento Salute e politiche sociali, al Forum delle Associazioni Familiari del Trentino con il supporto scientifico della Fondazione Franco Demarchi e con la collaborazione di Unicef e di Nascere e crescere in Trentino.

“Il Comune di Bergamo – ha spiegato l’Assessore all’Istruzione del Comune di Bergamo Loredana Poli - che ha da tempo un legame importante con la realtà trentina come partner del Network nazionale Comuni Amici della Famiglia nato proprio dal know-how sviluppato dalla Provincia autonoma di Trento sul tema delle politiche familiari, ha richiesto alla Fondazione Demarchi di adattare l’indagine al nostro territorio, ed alla diversa fase di emergenza sanitaria attualmente in corso, pur mantenendo l’ottica comparativa con quanto emerso in quello di Trento.”
“In occasione della Giornata internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, momento in cui l’Amministrazione ha presentato negli anni passati il “Calendario dei Diritti” con una serie di iniziative oggi difficilmente realizzabili, abbiamo scelto di dare un nuovo segnale di attenzione e vicinanza al mondo delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi della nostra città attraverso quest’iniziativa che ci aiuterà a rendere le azioni del Piano della Famiglia, in completa revisione a causa dell’emergenza Covid rispetto a quello presentato nel 2019, sicuramente più incisive e rispondenti alle reali esigenze di adulti e bambini, quest’ultimi per la prima volta coinvolti direttamente come interlocutori in uno studio di questo tipo nella nostra città. Un modo per dare loro voce, ascolto e attenzione, da adulti consapevoli delle rinunce e delle preoccupazioni alle quali anche loro sono direttamente esposti.”

La coordinatrice generale della Fondazione Franco Demarchi Laura Ravanelli è intervenuta spiegando come “la Fondazione Demarchi, in quanto ente strumentale della Provincia Autonoma di Trento, da anni collabora con Agenzia per la Famiglia svolgendo con essa azioni di formazione e soprattutto di ricerca e consulenza per lo sviluppo sociale e culturale della comunità locale e in particolar modo della famiglia e dei suoi componenti. In un momento così delicato come quello dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19 che ha provocato e sta continuando a provocare conseguenze importanti sulla vita dei singoli individui e della comunità tutta, è nata appunto, insieme al gruppo di lavoro già menzionato,l’esigenza di dare spazio alla voce delle famiglie e dei suoi singoli componenti per far emergerei bisogni, i disagi, le emozioni e le richieste degli stessi. La partecipazione è stata davvero altissima e i risultati della ricerca hanno dato spunti e riflessioni molto importanti. La proposizione dell’indagine Ri-emergere presso il Comune di Bergamo potrà sicuramente dare spunti importanti, oltre che in questo territorio, anche nell’ambito della Provincia Autonoma di Trento”. 

In merito all’indagine la ricercatrice della Fondazione Franco Demarchi Liria Veronesi ha riportato: “Come già proposto nel contesto della provincia di Trento durante il periodo di emergenza sanitaria nello scorso maggio/aprile 2020 l’indagine prevedrà, anche nel comune di Bergamo, la somministrazione di tre questionari rivoltiai bambini/e nella fascia 5-8 anni, ai giovani tra i 9 e 19 anni e agli adulti con età superiore ai 20 anni. Per rilevare l’impatto dell’emergenza sanitaria sulla prima infanzia, nel questionario degli adulti verrà inserita una sezione rivolta, nello specifico, ai genitori con bambini 0-4 anni.”
“Le dimensioni di analisi, diversificate per questionario, riguardano la vita quotidiana e gli stili di vita, gli aspetti relazioni e loro eventuali cambiamenti, le preoccupazioni e le reazioni emotive all’emergenza sanitaria, gli aspetti scolastici e lavorativi, oltre al profilo socio-demografico degli intervistati. La somministrazione del questionario avverrà nel mese di dicembre”.