Ma chi l’ha detto che…?! Parliamo ancora

Ma chi l’ha detto che…?! Parliamo ancora

Il 18 maggio si svolgerà il terzo incontro, presso la sede della Fondazione Franco Demarchi e in collaborazione con il Comune di Trento, per valorizzare in termini di apprendimento, le esperienze di servizi, sempre più a "servizio" dei diritti dei bambini e delle loro fragili famiglie.

Il percorso, condotto dal prof. Franco Floris e rivolto ad operatori sociali dell’ente pubblico e del settore privato 0-18, è un percorso di ricerca, di aperture riflessive e operative rispetto al sostegno, alla responsabilità genitoriale in “famiglie avvolte e travolte dagli affanni del vivere” (cit. "Animazione Sociale"), per fare tesoro dell’esperienza che ogni servizio e soggetto ha, così da trarne apprendimenti che permettano di essere sempre più servizi “a servizio” dei diritti dei bambini e delle loro fragili famiglie.

 

20 gennaio 2016 (I incontro)
L'incontro è rivolto direttamente i ragazzi che hanno avuto esperienze impegnative e corpose con i servizi, dando pieno spazio e attenzione al loro punto di vista e concentrando l’attenzione sul rapporto ragazzi e operatori. Verrà presentato il progetto “Datti Una Mano” dando rilievo al suo concepimento all’interno del tavolo 0-18, e dando voce ai tre soggetti che intervengono nelle classi: ragazzo, educatore e assistente sociale, che presentano la propria esperienza personale-professionale riflettendo insieme sui vissuti, sulle fatiche ma anche sui risultati, sul modo di porsi e di vedere l’altro, sui punti di connessioni con gli altri.

 

16 marzo 2016 (II incontro)
L’idea è dare spazio al rapporto genitori-operatori per far emergere e condividere le aspettative, i bisogni, le fatiche di entrambi e favorire la partecipazione di tutti. Spesso nel lavoro sociale quando si ha a che fare con i minori ci si dimentica che dietro ai genitori ci sono delle persone che vanno ascoltate per quello che portano e da cui bisogna partire o magari ri-partire considerandoli attori centrali anche in vista di possibili cambiamenti nei servizi. L’obiettivo è unire il sapere dell’operatore con il sapere del genitore e presentare le proprie esperienze condividendo il proprio punto di vista per contaminarsi.

 

18 maggio 2016 (III incontro)
Si continua nel lavoro di coinvolgimento degli utenti nei processi di impostazione, gestione e valutazione dei servizi con l’ultima mattinata prevista nel percorso congiunto, mattinata pensata per raccogliere dai quattro attori coinvolti nell’intero progetto delle raccomandazioni/suggerimenti rivolte a se stessi e agli altri per costruire insieme il modello di lavoro sociale a Trento: cosa si può fare diversamente, in maniera innovativa, per migliorare, rendere più puntuali e mirati i servizi offerti alle famiglie in difficoltà e ai ragazzi stessi?
Dopo il lavoro in sottogruppi omogenei in plenaria verranno raccolti i suggerimenti che, con gli stimoli di Franco Floris, verranno sistematizzati e approfonditi con l’obiettivo di diffonderli e di riportarli ai direttori, coordinatori e responsabili delle varie realtà del privato sociale e se possibile anche l’Assessore.